Che la percezione del tempo che passa sia soggettiva è risaputo. Tuttavia, come percepiscono lo scorrere del tempo i bambini è un mistero!
Nelle nostre classi abbiamo appeso alle pareti un lungo calendario e su di esso ogni mese abbiamo appeso la foto del bambino (o dei bambini) che compie gli anni. I bambini possono così osservare chi sarà il prossimo festeggiato o coloro che compiono gli anni lo stesso mese.
Con il rito del compleanno, che i piccoli conoscono ormai bene, si cerca poi di rendere concreto e semplice un concetto tanto astratto quanto quello del passare del tempo…

Ecco come nasce la magia del compleanno: dopo aver posizionato a terra un grande tappetto suddiviso in dodici spicchi e con un sole al centro, i bambini posizionano in sequenza i cartellini del mese, un mese per ogni spicchio. Al centro del tappetto, sopra l’immagine del sole, viene posizionata e accesa una candela per simboleggiare il colore e la luce del sole. Il festeggiato si posiziona all’altezza del mese in cui è nato e stringe fra le mani il mappamondo. Il bambino si muove intorno al sole, trasportando il “mondo” fra le sue mani. Cammina lentamente in senso orario mentre i compagni scandiscono il nome dei mesi. Si crea un’atmosfera festosa e carica di emozione: il festeggiato farà tanti giri intorno al sole quanti sono gli anni che compie! A ogni giro, aiutato da foto che rappresentano i momenti salienti trascorsi nella sua vita, il festeggiato racconta gli avvenimenti più importanti della sua storia. Sul tappetto si formerà così una “striscia” della vita del bambino.
Il rito si conclude con un grande applauso mentre il bambino indossa la corona e spegne la candela sul tappeto. Infine, degustazione in comune della torta di compleanno con le classiche candeline e la canzone di “Tanti auguri a te, tanti auguri a te…”