Quasi ogni settimana, i bambini più grandi del Nido My Baby 0-3 vivono una speciale esperienza fuori dalle mura della scuola: le uscite presso i negozianti del paese. Si tratta di momenti significativi, pensati per permettere ai bambini di conoscere ed esplorare il territorio che li circonda e di sentirsi parte della comunità in cui vivono.
Passeggiare per il paese offre ai bambini l’occasione di osservare l’ambiente, incontrare le persone che lo abitano – talvolta anche i loro animali – e sperimentare, passo dopo passo, le prime regole dello stare insieme nello spazio pubblico. Allo stesso tempo, queste uscite contribuiscono a costruire un rapporto di vicinato tra il nido e le realtà che animano il territorio.
Durante i momenti di programmazione, il personale educativo organizza le uscite in base alle attività previste, destinando un piccolo budget per l’acquisto dei materiali necessari. Così può capitare di andare in cartoleria per comprare cartoncini neri utili alla realizzazione dei “tocchi” dei remigini di fine anno, al negozio di alimentari per acquistare ortaggi da utilizzare in attività di esplorazione e taglio, oppure in libreria per cercare un libro specifico. In quest’ultimo caso, l’uscita diventa anche un prezioso momento di lettura condivisa, grazie alla disponibilità della libraia.
Queste esperienze rappresentano inoltre un primo, semplice approccio allo scambio monetario: i bambini osservano, partecipano e vengono accompagnati a cogliere il valore delle scelte e degli acquisti.
A turno, tutti i bambini del nido partecipano alle uscite: chi a piedi, chi in passeggino, chi nel marsupio. Generalmente il gruppo è composto da una quindicina di bambini e, talvolta, prima di rientrare al nido, ci si ferma alla pizzeria del paese per acquistare una focaccia da portare ai compagni rimasti a scuola, che vengono così “pensati” e coinvolti anche a distanza.
Questo progetto sta arricchendo l’esperienza quotidiana di bambini e adulti, permettendo di intessere relazioni di valore con i nostri “vicini di casa” e di promuovere una cultura della condivisione e della partecipazione all’interno della comunità.
Se vi capiterà di incontrare in paese un gruppo di bambini con la pettorina gialla… potremmo essere proprio noi!