A My Kid 6-10, la narrazione è molto più di una semplice attività di lettura: è il cuore del nostro programma Montessori bilingue, in una fase dello sviluppo in cui l’immaginazione ha un ruolo fondamentale.
I bambini intraprendono un percorso strutturato che parte dalle storie e si sviluppa gradualmente attraverso giochi di ruolo, recitazione e attività teatrali, fino allo spettacolo di fine anno. Un approccio che riflette la nostra convinzione che la lingua si apprenda al meglio quando viene vissuta, parlata, creata e condivisa.
Ogni trimestre, durante il laboratorio linguistico, i bambini lavorano su un libro accuratamente selezionato, legato ai temi del nostro programma educativo come stagioni, benessere e comunità. Le storie diventano una porta privilegiata verso l’apprendimento. Attraverso ripetizione, narrazione condivisa, mappe narrative e sequenzializzazione visiva, i bambini familiarizzano con la storia fino a sentirla sicura e propria.
Con la crescita della fiducia, iniziano a esplorare i meccanismi della narrazione: riconoscono personaggi, ambientazioni, problemi e soluzioni e comprendono gli schemi della struttura narrativa. Il vocabolario viene consolidato attraverso giochi, canzoni e attività motorie, così che le parole siano non solo comprese, ma interiorizzate. Anche la grammatica emerge dal testo in modo naturale: tempi verbali, strutture sintattiche, rime e linguaggio espressivo vengono scoperti nel contesto, rendendo l’apprendimento più significativo.
Una volta interiorizzata la storia, la creatività diventa protagonista. Gli alunni trasformano i racconti modificando personaggi, ambientazioni o eventi e creando nuove versioni. Questo lavoro, svolto in coppia, piccoli gruppi o individualmente, sviluppa collaborazione, autonomia e problem solving. I bambini scoprono così che, quando riescono a esprimere le proprie idee con sicurezza, possono anche tradurle in scrittura, diventando autori motivati.
Uno dei passaggi più significativi è quello dalla narrazione al teatro. Attraverso la recitazione, il linguaggio prende forma concreta: i bambini provano le battute, lavorano su intonazione ed espressività e comunicano attraverso voce, gesti e movimento. Realizzano costumi e oggetti di scena, rafforzando il legame con la storia. Memorizzare le battute sviluppa memoria e concentrazione, mentre esibirsi davanti ai compagni rafforza autostima, resilienza e spirito di gruppo, oltre a essere un’esperienza entusiasmante.
Il percorso culmina nello spettacolo di fine anno al Teatro di Chiasso, mercoledì 3 giugno, con “Vai da Momo che ti passa!”. Più che una rappresentazione, è una celebrazione della crescita dei bambini.
Sul palcoscenico, gli alunni dimostrano non solo competenze linguistiche, ma anche sicurezza, collaborazione e capacità espressive. Da ascoltatori diventano narratori, interpreti e comunicatori attivi, capaci di condividere idee ed emozioni con il pubblico.
Ponendo la narrazione al centro del nostro approccio bilingue, accompagniamo i bambini a diventare oratori competenti, scrittori sicuri di sé e pensatori creativi: competenze che li sosterranno ben oltre il loro percorso a My School Ticino.